N energy Solution

Proteggere un quadro elettrico dalle sovratensioni non significa semplicemente inserire uno scaricatore all’interno della carpenteria. Significa analizzare il rischio reale dell’impianto e coordinare i dispositivi di protezione in modo che siano efficaci nel momento del bisogno.

Le sovratensioni, siano esse causate da fulminazioni dirette, indirette o da manovre sulla rete di distribuzione, rappresentano una delle prime cause di danneggiamento per PLC, inverter e componenti elettronici, con conseguenti e costosi fermi impianto. Per evitare questi scenari, è fondamentale saper scegliere il corretto dispositivo di protezione (SPD).

SPD Tipo 1 (Classe I): Protezione contro i fulmini diretti

Gli scaricatori di Tipo 1 sono progettati per deviare l’energia associata alle scariche atmosferiche dirette. Questi dispositivi vengono testati con un’onda di corrente tipica 10/350 μs, che simula l’impatto ad alta energia di un fulmine sulla struttura o sulla linea aerea di alimentazione.

Dove si installano:

Vengono posizionati nel quadro generale di alimentazione, subito a valle del contatore principale.
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Quando sono obbligatori:

La loro installazione è necessaria negli edifici dotati di sistema di protezione esterno (parafulmine o LPS) o in strutture alimentate da linee aeree in zone ad alto rischio di fulminazione.
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Caratteristiche tecniche:

Possiedono un’elevata capacità di scarica (Iimp), ma il loro livello di protezione in tensione (Up) è generalmente alto. Ciò significa che lasciano passare una tensione residua che, se non coordinata, può risultare pericolosa per le apparecchiature elettroniche sensibili posizionate a valle.

SPD Tipo 2 (Classe II): Protezione per le apparecchiature sensibili

Gli scaricatori di Tipo 2 sono concepiti per proteggere l’impianto elettrico dalle sovratensioni indotte, ovvero quelle causate da fulmini caduti nelle vicinanze delle linee, e dalle sovratensioni di manovra generate sulla rete. Vengono testati con un’onda di corrente 8/20 μs.

Dove si installano:

Trovano spazio nei quadri di distribuzione secondari o nel quadro principale, qualora il rischio di fulminazione diretta sia escluso dai calcoli di protezione.

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Caratteristiche tecniche:

Rispetto ai Tipo 1 hanno una capacità di scarica inferiore, ma offrono un livello di protezione in tensione (Up) molto più basso e preciso. Sono i dispositivi fondamentali per salvaguardare l’integrità di schede elettroniche, inverter e alimentatori.

SPD Combinati (Tipo 1+2): La scelta per l’ambito industriale

Negli spazi ridotti dei moderni quadri elettrici industriali o di automazione, installare e coordinare due scaricatori separati può risultare complesso e dispendioso in termini di spazio. Per questo motivo, l’SPD combinato (Tipo 1+2) rappresenta spesso la scelta ideale.

Questo dispositivo unisce le prestazioni di entrambe le categorie in un unico modulo, garantendo la robustezza necessaria a sopportare le correnti di fulmine e la precisione richiesta per proteggere i carichi terminali.

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Risparmio di spazio:

Riduce il numero di moduli occupati sulla guida DIN all’interno del quadro.

Cablaggio semplificato:

Elimina la necessità di calcolare e installare le distanze di coordinamento o le bobine di disaccoppiamento tra due scaricatori distinti.

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Gamma Noark:

Le soluzioni di SPD combinati Noark offrono una protezione plug-and-play affidabile, completa di cartucce estraibili e indicatori visivi dello stato di usura per agevolare la manutenzione predittiva.

La regola dei 50 cm: Come evitare errori di cablaggio

Un errore commesso frequentemente durante la fase di cablaggio può compromettere l’efficacia del miglior scaricatore sul mercato. La regola dei 50 cm stabilisce che la somma della lunghezza del cavo di collegamento dalla linea all’SPD e dall’SPD alla barra di terra del quadro non deve superare i 50 centimetri totali.

Sotto l’effetto di una corrente impulsiva ad alta frequenza (come quella di un fulmine), ogni metro di cavo genera un’induttanza parassita che si traduce in una caduta di tensione aggiuntiva di circa 1 kV per metro. Se i collegamenti sono troppo lunghi, la tensione totale applicata ai componenti supererà la loro soglia di tenuta, provocando la distruzione dei dispositivi elettronici nonostante la presenza dell’SPD.

Supporto tecnico per la protezione d’impianto

La corretta selezione e il coordinamento degli scaricatori di sovratensione sono passaggi chiave per garantire la continuità di servizio degli impianti industriali e prevenire guasti costosi.

Per analizzare le specifiche del tuo prossimo progetto, calcolare le taglie corrette o approfondire la gamma completa di SPD Noark, contatta i tecnici di N Energy Solution per ricevere una consulenza dedicata e supporto nella scelta dei componenti.

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